Un’immersione da non perdere a Maayafushi : la check dive a Finolhu Faru

Un’immersione da non perdere a Maayafushi : la check dive a Finolhu Faru

Quando sentite la parola ‘check dive’ pensate subito ad un’immersione noiosa con poco da vedere… Ebbene no! Con TGI Maldives Maayafushi la check dive è una signora immersione, degna di essere annoverata tra le 10 migliori immersioni dell’Atollo di Ari Nord, per nulla noiosa e molto interessante, sia sotto il profilo morfologico che naturalistico.

Finolhu Faru, il sito predisposto per la check dive, si trova a soli 20 minuti di navigazione da Maayafushi, ed ha la fantastica caratteristica di avere un pianoro di sabbia che degrada dolcemente dai 5 fino ai 20 metri di profondità, perfetto come primo approccio ed impatto di subacquei che magari non mettono l’erogatore in bocca da un pò di tempo e vogliono un sito tranquillo e rilassante per riprendere dimestichezza con la propria attrezzatura, ma soprattutto con l’assetto subacqueo.

All’improvviso poi compare un fantastico torrione di corallo, che va dai 12 ai 18 metri di profondità. Una torre fantastica, ricchissima di corallo e di creature marine magiche, quali pesci pietra, murene, una infinità di gamberi trasparenti, gamberi mantide. Questo torrione di corallo è eccezionale per gli appassionati di macro fotografia. Di recente, sotto il torrione di corallo, Marco Carè, mitico fotografo ed istruttore subacqueo a Maayafushi, ha trovato il gambero partner di un crinoide con forti tendenze calcistiche: assolutamente Black & White!

Poi, con tempistiche che sembrano casuali, ma in realtà studiate nei dettagli grazie alla fantastica collaborazione col Kapi Ammodè della barca diving Rainbow, la parete si verticalizza, proprio nel momento in cui il subacqeo si sente tranquillo e ha recuperato la fiducia della tecnica di immersione. Magnifici overhangs, pieni di pesci soldato dall’occhio grosso di un vivacissimo color rosso e da mitiche cernie marmorizzate che immobili e a bocca aperta, si fanno pulire le branchie da miriadi di gamberetti trasparenti che popolano questi anfratti di corallo. Per non parlare poi dei vari passaggi nel blu da parte dei pesci pelagici: tonni, carangidi, squali pinna bianca e grigi, trigoni e, qualche volta, non rare, anche mante e mobule.

Non sottovalutate mai la check dive! Al termine dell’immersione i subacquei chiedono spesso di ritornarci.

Divertitevi con una raccolta dei video realizzati da Marco Carè a Finolhu Faru durante le meravigliose ‘check dive’!

Blog e immagini realizzate da Marco Carè.