Il sito di immersione del mese: The Arch!

Il sito di immersione del mese: The Arch!

In sintesi:

Situato nell’atollo Ari Nord, vicino all’isola di Bathala, The Arch è un sito di immersione recentemente scoperto che viene ad ampliare l’offerta di meraviglie sottomarine del TGI Maldives.
Questa secca è ideale per gli appassionati di macro e di fotografia subacquea.

Punti forti del sito:

– Coralli tavolo
– Damigelle verdi
– Murene
– Nudibranchi, vermi piatti
– Razze, trigoni, squali nutrice
– Pesci scorpione, polpi

Perché piace così tanto? Ecco l’opinione del nostro team TGI Maayafushi:

“The Arch offre uno spettacolo di colori grazie alla qualità dei coralli e alla vita macro, ed è il sito ideale per chi ama fare fotografie.”

Descrizione del sito:

The Arch è una secca situata vicino all’isola di Bathala, lunga 80 metri e larga 40 metri, che si appoggia su un fondo sabbioso a 30 e più metri di profondità.

La parte superiore raggiunge i 9 metri dalla superficie ed è completamente ricoperta di coralli tavolo multicolori abitati dalle cangianti damigelle verdi che si riparano al loro interno al passaggio dei subacquei.

Il lato Nord di questa secca è quello che ci piace di più perché a circa 20 metri di profondità comincia una serie di grottini abitati da murene che immobili si fanno pulire dai numerosi gamberetti.

Nel lato nord-est della secca, l’arco, da cui prende il nome il sito, è un’imponente passaggio naturale all’interno della secca. In quel punto la Thila è larga 15 metri e l’arco si trova perfettamente al centro di essa, con un fondo a 22 metri e un’arcata a 19 metri. Per gli amanti di fotografia subacquea, The Arch è uno dei siti che più si adattano a riprese con angolature diverse per sfruttare al meglio quello che la natura particolare di questo sito offre.

Al passaggio sotto l’arco e nelle sue cornici superiori possiamo trovare nudibranchi e vermi piatti, in particolare il verme piatto di Susanna (Pseudoceros Susanae) che grazie ai suoi colori vivaci e brillanti è facile da scorgere in mezzo a tutti i coralli incrostanti.

La thila riserva anche un altro bel punto di particolare interesse: superato l’arco si raggiunge un’insenatura naturale dove corrono paralleli due lunghi strapiombi rispettivamente a 23 e 30 metri di profondità. Spesso ci imbattiamo in razze, trigoni e squali nutrice che riposano indisturbati sul fondo dei grottini.

L’immersione si termina sulla parte superiore della Thila, alla ricerca di pesci scorpione, polpi, murene bandito, e si approfitta della sosta di sicurezza per osservare dall’alto l’arco in tutta la sua interezza.